Cogito S.r.l. rilascia LA CERTIFICAZIONE necessaria per usufruire delle agevolazioni fiscali a seguito della sostituzione dei propri infissi.

Grazie alla Legge Finanziaria del 2011 sarà possibile, per i contribuenti che sostengono delle spese volte al conseguimento di risparmio energetico, ottenere la detrazione del 55%: infissi, pareti, finestre, ossia, in generale, tutti gli elementi che fanno parte dell’involucro esterno degli edifici, impattano fortemente sul livello di efficienza energetica degli immobili stessi; proprio per questo motivo si ha diritto, anche con la sostituzione degli infissi, alla detrazione del 55 % delle spese sostenute, fino ad un tetto massimo di 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro).

Schermata 2014-04-13 alle 15.03.15L’importante novità che ha introdotto la nuova finanziaria riguarda i tempi di attuazione dell’agevolazione: per tutti gli interventi che vengono realizzati dal 2011 è d’obbligo suddividere la detrazione in dieci rate annuali dello stesso importo. Le spese che rientrano nell’agevolazione sono sia quelle sostenute per i lavori edili collegati con l’intervento di risparmio energetico, sia quelle necessarie per le prestazioni professionali indispensabili per la realizzazione dei lavori e per l’acquisizione della certificazione energetica. Dunque sembra proprio che sostituire i nostri vecchi infissi con moderne “finestre a risparmio energetico” sia doppiamente conveniente:

da un lato è possibile ottenere un ottimo sgravio fiscale per lo loro sostituzione;

dall’altro si risparmierà nel quotidiano, grazie alla minore dispersione del calore delle nostre case.

Detrazione 55% infissi: come si ottiene

La nuova Finanziaria ha semplificato la procedura per ottenere la detrazione del 55% nel caso della sostituzione di infissi e dell’installazione di pannelli solari. In questi due casi, infatti, non sarà più necessario presentare la certificazione energetica dell’edificio oggetto degli interventi, sempre che le spese siano effettuate dopo il 1° gennaio 2008. Saranno comunque indispensabili i seguenti documenti:

L’Asseverazione del tecnico abilitato, o la dichiarazione del direttore dei lavori (D.M. 6 agosto 2009), in modo da dimostrare che l’intervento effettuato sugli infissi per il risparmio energetico, o l’installazione dei pannelli, rispondano ai canoni tecnici richiesti;

La scheda informativa sugli interventi effettuati, che può esser compilata dall’utente stesso.

Entro 3 mesi dal termine dei lavori il contribuente deve inviare all’Enea la scheda informativa sugli interventi realizzati, attraverso il sito www.acs.enea.it Inoltre, per gli interventi effettuati a partire dal 1°gennaio 2009, deve essere trasmesso un apposito modello all’Agenzia delle Entrare, esclusivamente qualora i lavori proseguissero oltre il periodo di imposta in cui hanno avuto inizio. Infine i contribuenti, ad eccezione di coloro che sono in possesso di partita Iva, sono tenuti ad effettuare i pagamenti tramite bonifico postale o bancario; le ricevute dei bonifici, insieme a quelle di trasmissione dei documenti ed al certificato di asseverazione, devono comunque essere conservate dal contribuente.

Fonte: www.il-risparmio-energetico.com

Per maggiori informazioni : Agenzia delle Entrate